WEB 2.0 E SOCIAL NETWORKS
Perché possa vivere del contributo degli utenti. Inserito e integrato nelle più diffuse realtà di "social networking", ovviamente gratuite, come Youtube, Facebook, Twitter, Tumblr, FriendFeed, Flickr, oltre all'utilizzo di diverse piattaforme Google (come ad esempio Google Maps e Google Calendar).
Anche per potenziarne la visibilità nei motori di ricerca, data la forte vocazione turistica del territorio a cui anche questo sito vuole contribuire.
RSS O REALLY SIMPLE SYNDICATION
(Distribuzione Veramente Semplice)
È un formato per la distribuzione di contenuti in rete. Si può pensare agli RSS come ad un efficace modo per segnalare "Che c'è di nuovo?" in un sito. Gli RSS esistono già da qualche anno, ma la loro popolarità è cresciuta recentemente: su Internet esistono migliaia di feed (flussi) RSS, messi a disposizione dai principali siti di informazione, dai quotidiani e dalle riviste online, dai portali e dai blog ma anche dalle aziende.
Un aspetto particolarmente interessante è la disponibilità di applicazioni per la lettura di feed RSS su dispositivi mobili (telefoni cellulari, palmari, ecc.). Ciò consente l'accesso a notizie e informazioni da qualunque luogo.
(fonti: Wikipedia e Comune di Torino)
CERTIFICAZIONI E NORMATIVE
Il sito è costruito nel rispetto delle normative:
- L. 9 gennaio 2004 n. 4 (legge Stanca);
- D.P.R. 1 marzo 2005 n. 75;
- Decreto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie dell'8 luglio 2005 "Requisiti tecnici e diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici";
- D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82;
- Direttiva 27 luglio 2005 della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie recante "Qualità dei servizi on line e misurazione della soddisfazione degli utenti".
E' visualizzabile senza sostanziali differenze su tutti i browser più diffusi, come Safari, Firefox, Internet Explorer (compresa la "famigerata" versione 6.0), Google Chrome, Opera, Omniweb, Camino, ecc...
E' quindi accessibile da più piattaforme e sistemi operativi.
Inoltre il codice XHTML e CSS sono certificati secondo gli standard W3C.
LA SCELTA DELL'OPEN SOURCE PER CONDIVIDERE QUALITÀ, GARANTENDO RISPARMIO PER I CITTADINI
Dalla scheda di Wikipedia:
"In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperta) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso.
La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro.(...)."
PRINCIPALI PIATTAFORME "OPEN"UTILIZZATE
Il nome deriva da una "condensazione" della parola Linus (da Linus Torvalds, suo inventore) e Unix, sul cui linguaggio è basato.
Per approfondimenti vedere la scheda su Wikipedia.
Il suo nome è un acronimo ricorsivo che sta per Hypertext Preprocessor (preprocessore di ipertesti).
Ad esempio il software MediaWiki, che gestisce i siti del progetto Wikipedia, è scritto in PHP.
L'INVITO E IL SUPPORTO DELLA COMMISSIONE EUROPEA
Nell’ambito dell’Unione Europea sono state varate iniziative specifiche per la promozione e diffusione delle risorse informatiche a codice aperto sia nel settore pubblico che nel mondo imprenditoriale privato.
Il programma è denominato “Interoperable Delivery of European eGovernment Services to public Administrations, Business and Citizens”, ovvero interoperabilità dei servizi europei di governo elettronico nei confronti delle pubbliche amministrazioni, del commercio e dei cittadini ed è comunemente identificato con la sigla IDABC.

