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COMUNE DI BARDI

Val Ceno (Provincia di Parma)

Comune di Bardi - Lo Stemma Comunale




LO STEMMA COMUNALE:
l'ordinananza di Carlo III di Borbone



da una ricerca di
Giuseppe Conti


CONSIGLIO GENERALE DEGLI ANZIANI DEL COMUNE DI BARDI


SEDUTA STRAORDINARIA DEL 1851


Questo giorno trenta del mese di maggio milleottocentocinquantuno il Consiglio Generale degli Anziani del Comune di Bardi invitato con lettera d’ufficio dall’Ill.mo Sig. Cavaliere Podestà si è riunito in seduta ordinaria nel Salone del Palazzo Comunale.
Sono presenti il Presidente Sig. Podestà Carpanini, ed i Signori Anziani…..( segue elenco)

NUOVO BOLLO PER IL COMUNE

Il Podestà Presidente ha fatto conoscere che sotto l’antico Governo Borbone il Comune faceva uso del proprio suo bollo che rappresentava appiedi d’una quercia fasciata da una fettuccia ove sta scritta la parola FIDELITAS e nel contorno COMUNITAS BARDI, come vedesi dal qui unito e che sarebbe suo desiderio si avesse ad implorare l’Augusto Nostro Sovrano la grazia di potere di nuovo far uso di detto bollo colla sola differenza nel contorno vi si legga Comune e Contea di Bardi e conservare nel centro il Cane, la Quercia e la parola Fidelitas. Il Consiglio Generale all’unanimità ha a quella proposta con somma compiacenza, a che sia implorata dal Magnanimo Principe che aveva trovato favore.


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N.° 250
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DECRETO per quale è data facoltà al Comune di Bardi di valersi delle antiche sue arme.



Napoli 28 Luglio 1851


NOI CARLO III DI BORBONE, infante di Spagna, per la grazia di Dio, Duca di Parma, Piacenza e Stati annessi ecc. ecc.

Veduta la deliberazione fatta dal Consiglio degli Anziani di Bardi addì 30 Maggio del 1851;
Veduta la Sovrana Risoluzione del 30 Marzo del 1818 (N.° 31);
Sovra proposta del Ministro di Stato per Dipartimento di Grazia, Giustizia e Buongoverno,

Abbiamo decretato e decretiamo:


Art- I.° E’ data facoltà al Comune di Bardi di valersi delle antiche sue arme, consistenti in un campo d’argento, che offre un albero, e appiedi di esso un cane coricato (l’uno e l’altro di color naturale) e intorno al fusto dell’albero una fettuccia col motto fidelitas, facendo incidere le arme stesse nel bollo di quella Podesteria.
Il detto bollo non potrà però essere maggior e del diametro di quaranta millimetri a termine di quanto fu disposto dall’art. I.° della Sovrana Risoluzione del 30 Marzo del 1818 (N.° 31) e porterà all’intorno la leggenda Comune di Bardi.
Art. 2.° Il Ministro di Stato pel Dipartimento di Grazia, Giustizia e Buongoverno è incaricato dell’eseguimento del presente Decreto.
Dato a Napoli questo dì 28 Luglio del 1851.

C A R L O


Da parte di S:A:R.
Il Ministro di Stato pel Dipartimento
Di Grazia, Giustizia e Buongoverno
E. SALATI.



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Giuseppe Conti
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