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Val Ceno (Provincia di Parma)

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Bardi: la Provincia sostiene lo sviluppo

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Da Portale.Parma: Un intervento da 1 milione e 800 mila euro per la riqualificazione della provinciale della Valceno, più di un milione di euro per il restauro del castello, oltre 100.000 euro per la sistemazione dell’area artigianale nella località di Saliceto: questo l’impegno della Provincia per Bardi, una serie di opere che verranno realizzate nel prossimo futuro con il concorso di Regione e Comune utili per “far stare Bardi e la montagna dentro alla partita che l’intero territorio sta giocando”. Ne ha parlato stamattina il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, insieme al sindaco di Bardi Pietro Tambini, durante un incontro in Municipio a cui hanno partecipato anche l’assessore provinciale alle Infrastrutture Ugo Danni, il vicepresidente della Comunità Montana delle valli del Taro e del Ceno Johann Sebastiano Marzani, il vicesindaco di Bardi Maurizio Avanzini, gli assessori comunali Ermanno Sozzi e Franco Nardini, i consiglieri comunali Ivano Setti e Agostino Gandolfini e il consigliere del Comune di Varano Melegari Giovanni Bertocchi.

L’occasione è stata l’inaugurazione della rotonda realizzata per mettere in sicurezza l’incrocio tra la strada Salsomaggiore-Bardi e la Bardi-Borgotaro, in località Ca’ del Fabbro, e il sopralluogo sul nuovo percorso pedonale protetto nella zona del cimitero. L’incontro è stato un’opportunità per illustrare alla cittadinanza gli interventi realizzati e per porre l’attenzione sul vasto piano di valorizzazione del territorio di Bardi che la Provincia sta mettendo in atto attraverso la distribuzione di risorse in vari ambiti:
“Abbiamo realizzato una serie di interventi sulla viabilità che hanno riguardato la manutenzione del manto stradale e l’ulteriore messa in sicurezza, come il percorso pedonale che arriva al cimitero – ha spiegato Bernazzoli - Gli interventi continueranno anche in futuro con la riqualificazione della provinciale per Varsi. E’ un’attenzione alla montagna che non finisce con la viabilità, ma che comprende gli investimenti sulla banda larga, che a Bardi ha visto con successo l’arrivo di nuovi imprenditori.”. Bernazzoli ha inoltre sottolineato l’impegno messo nella valorizzazione del turismo:  “I fondi europei dovrebbero nei prossimi mesi ridare slancio agli interventi sul castello. Ci sono inoltre sostegni importanti a favore delle imprese, sia quelle agricole, con i fondi per lo sviluppo rurale, sia quelle artigiane con i fondi per l’innovazione e  l’internazionalizzazione con la formazione, altri 100mila euro per il quartiere artigianale di Bardi. Un messaggio forte che serve a far sentire agli imprenditori presenti di avere gli enti al fianco, anche in questa fase che sappiamo difficile.”


“L’incontro è stato un momento molto positivo – ha aggiunto Tambini - Ci siamo detti quello che abbiamo fatto a conclusione di alcune opere che hanno dato il via a nuovi interventi. La cosa che a me interessava era l’intervento fatto sul castello di Bardi che sarà oggetto di un finanziamento importante, una cifra davvero rilevante per il nostro comune. Così come la conferma, dopo i tagli del Cipe, del finanziamento sulla  provinciale 28, 2,4milioni di euro. Due esempi che confermano come la collaborazione fra Comune e Provincia sia fondamentale.”


Durante l’incontro si è parlato del ruolo prioritario che gioca la viabilità per vincere la scommessa sullo sviluppo della montagna. Due dati parlano chiaro su quale sia la visione della Provincia: da sempre il 50% del suo bilancio è destinato proprio a viabilità e infrastrutture. Inoltre la cifra investita pro-capite in montagna sei volte tanto quella investita nel resto del territorio. In questa visione rientrano dunque gli interventi di miglioramento della viabilità realizzati a  Bardi: “Quelli che presentiamo oggi sono due esempi di ciò che si può fare grazie alla collaborazione degli enti”, ha spiegato Ugo Danni. “La rotatoria e l’intervento di messa in sicurezza nella zona del cimitero con la realizzazione dei marciapiedi sono stati possibili grazie all’utilizzo dei fondi CIPE, Obiettivo 2 della Regione Emilia-Romagna e costituiscono un investimento di 240.000 e 90.000 euro. Non sono opere che risolvono tutti i problemi della montagna, ma hanno un significato importante perché sono passi in avanti verso un miglioramento concreto e realmente possibile”.

Coerentemente con una visione unitaria del territorio, per cui ciascuna parte deve essere valorizzata per far sì che possa mettere in campo le proprie potenzialità e renderle utili per lo sviluppo di tutto il territorio, gli interventi dell’amministrazione provinciale su Bardi puntano soprattutto su quell’elemento che è il punto di forza della zona: la qualità ambientale. L’eccezionalità di un ambiente incontaminato come elemento competitivo su cui puntare nei prossimi anni, facendone un’attrattiva per il territorio. In questa direzione va la progettazione  di un piano di marketing territoriale per far conoscere le risorse che Bardi ha da offrire a investitori e visitatori. E a salvaguardia di questa unicità ambientale, l’investimento per dotatare il Comune di un depuratore delle acque moderno e efficiente, oltre alla sistemazione e messa in sicurezza della frana.
Ma gli sforzi della Provincia sono diretti anche a sostenere e rafforzare ciò che nel territorio già c’è, come l’impegno a mantenere a Bardi la scuola, sfruttando le nuove possibilità fornite dall’educazione a distanza, o il miglioramento dei servizi fondamentali per i cittadini, come l’apertura del nuovo Cup per i servizi sanitari.


Altre immagini (cliccare per ingrandire):

Il sopralluogo Il sindaco di Bardi Pietro Tambini con il Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli

Un momento dell'incontro nella sala consiliare Pietro Tambini e Ugo Danni

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