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PORTALE TURISMO

Comune di Bardi (PR) Val Ceno

BARDI - portale turismo: IL CASTELLO

ORARI APERTURA FORTEZZA DI BARDI DA MARZO A NOVEMBRE 2009


marzo
sabato 14/18, domenica e festivi 10/18;

aprile
feriali 14/17, sabato e festivi 10/18;

maggio
feriali 14/17, sabato e festivi 10/19;

giugno
feriali 14/19, sabato e festivi 10/19;

luglio
tutti i giorni 10/19;

agosto
feriali 10/19, sabato 10/19, festivi 10/20;

settembre
feriali 14/18, sabato e festivi 10/18;

ottobre
giovedì e venerdì 14/17, sabato 14/18, domenica e festivi 10/18;

novembre
sabato 14/17, domenica e festivi 10/17

Altri periodi su prenotazione. Ingresso a pagamento. Visite guidate su prenotazione


INGRESSI:
Adulti: Euro 5,50
Bambini: da 6 a 14 anni Euro 3,00
Gruppi: (minimo 20 persone) Euro 5,00 con guida
Scolaresche: Euro 3,00

AGEVOLAZIONI E CONVENZIONI:
ridotto Card del Ducato Euro 4,50

PERCORSO DI VISITA: corpo di guardia; l'androne; ghiacciaia; stalle; grotte; sale arredate; Museo della civiltà Valligiana; stanze dei vecchi mestieri; camminamenti di ronda (sale di tortura, cucina); piazza d'armi; scalinata e cortile d'onore;  parte residenziale; cortile del pozzo; mastio.

SERVIZI: visita guidata su prenotazione, visite guidate in lingua straniera su prenotazione, visita guidata in notturna su prenotazione (minimo 15 persone), book-shop toilette per disabili.

Il castello, di proprietà del Comune, è stato affidato in gestione alla:
Cooperativa Diaspro Rosso
Piazza Marconi, 5 - 43032 Bardi (PR)
Tel. 0525.71368 - Cell. 349.4101448

Sito:
www.diasprorosso.com
E-mail:
info@diasprorosso.com
Castello di Bardi

La fortezza di Bardi è un edificio imponente dalla struttura architettonica complessa, ampliata varie volte, per adattarsi alle lotte che per lungo tempo divisero i signori del luogo, i Landi, dai duchi di Parma.
La fortezza nasce alla fine del IX secolo per proteggere la popolazione dalle invasioni ungare, poi nel tempo si amplia, la funzione militare si rafforza, e nel XVI secolo, quando i Landi vengono privati delle loro residenze in Piacenza, il castello diventa palazzo signorile.
Bardi rimane l'unica e sontuosa dimora del sovrano che amministra uno stato di montagna, cercando di resistere alla politica accentratrice del duca di Parma.

La storia successiva, una volta estinta la dinastia dei Landi, è quella di un territorio che, acquistato infine dai Farnese, duchi di Parma, diventa sempre più periferico.
L'autonomia dei feudatari e delle famiglie dell'aristocrazia locale, che avevano fondato la propria fortuna sul controllo dei valichi e delle vallate appenniniche, viene meno e con il loro potere si perde anche la funzione strategica dei centri di montagna.

Nel 1862 diventa carcere militare
, poi nel 1868 viene ceduto all'amministrazione comunale.
Nel Novecento il castello è sede del Municipio e al suo interno, poco meno di trent'anni fa, su iniziativa del Centro Studi della Val Ceno, è stato allestito il museo della Civiltà Valligiana. Visitando la dimora dei signori, si riscopre dunque anche la vita quotidiana della popolazione che per secoli ha vissuto ai margini del castello e delle vicende storiche che lo hanno visto protagonista.


Cliccate sui pulsanti a lato per vedere immagini del Castello e delle attività di animazione per bambini e ragazzi.

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Il palazzo Maria Luigia visto dall'alto
Del periodo carcerario rimane poca memoria, tuttavia una sala nella parte più antica del castello ospita attualmente una collezione di oggetti di tortura. Si tratta di materiale appartenente a diverse epoche, dal periodo dell'Inquisizione al XVIII secolo, quando certe pratiche nei sistemi carcerari e negli interrogatori, fortunatamente, cominciarono ad essere abbandonate. Oggi tuttavia la sola loro presenza desta una forte impressione nei visitatori che entrano nella "sala delle torture".
Il palco con il maxischermo
Altrettanta emozione suscita negli appassionati di parapsicologia il nome di Moroello.
Questi fu un comandante delle guardie (XV secolo), la cui amata, credendolo morto, si gettò dalla rupe.
Egli affranto dal dolore fece poi altrettanto e oggi
il suo fantasma, si dice, di tanto in tanto riappare.
Un'equipe di studiosi del Centro studi parapsicologici di Bologna, con una particolare tecnica ritiene di esser riuscita a
fotografare il fantasma: le immagini si trovano in una sala del castello.
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ORARI APERTURA FORTEZZA DI BARDI DA MARZO A NOVEMBRE 2009


marzo
sabato 14/18, domenica e festivi 10/18;

aprile
feriali 14/17, sabato e festivi 10/18;

maggio
feriali 14/17, sabato e festivi 10/19;

giugno
feriali 14/19, sabato e festivi 10/19;

luglio
tutti i giorni 10/19;

agosto
feriali 10/19, sabato 10/19, festivi 10/20;

settembre
feriali 14/18, sabato e festivi 10/18;

ottobre
giovedì e venerdì 14/17, sabato 14/18, domenica e festivi 10/18;

novembre
sabato 14/17, domenica e festivi 10/17

Altri periodi su prenotazione. Ingresso a pagamento. Visite guidate su prenotazione


INGRESSI:
Adulti: Euro 5,50
Bambini: da 6 a 14 anni Euro 3,00
Gruppi: (minimo 20 persone) Euro 5,00 con guida
Scolaresche: Euro 3,00

AGEVOLAZIONI E CONVENZIONI:
ridotto Card del Ducato Euro 4,50

PERCORSO DI VISITA: corpo di guardia; l'androne; ghiacciaia; stalle; grotte; sale arredate; Museo della civiltà Valligiana; stanze dei vecchi mestieri; camminamenti di ronda (sale di tortura, cucina); piazza d'armi; scalinata e cortile d'onore;  parte residenziale; cortile del pozzo; mastio.

SERVIZI: visita guidata su prenotazione, visite guidate in lingua straniera su prenotazione, visita guidata in notturna su prenotazione (minimo 15 persone), book-shop toilette per disabili.

Il castello, di proprietà del Comune, è stato affidato in gestione alla:
Cooperativa Diaspro Rosso
Piazza Marconi, 5 - 43032 Bardi (PR)
Tel. 0525.71368 - Cell. 349.4101448

Sito:
www.diasprorosso.com
E-mail:
info@diasprorosso.com
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