IL PARMIGIANO REGGIANO è in assoluto uno dei formaggi più apprezzati in tutto il mondo.
La sua produzione ancora oggi è artigianale e avviene secondo canoni fissati dalla tradizione (solo latte e caglio) in caseifici di piccole e medie dimensioni.
Ogni casello lavora il latte del suo territorio, e ciascun casaro conduce la lavorazione in modo personalizzato, lasciando così la sua inconfondibile "impronta".
Il latte dell'alta Val Ceno, che proviene da vacche alimentate solo con foraggio della zona di origine, viene conferito nei caseifici presenti nell'area.
La produzione del parmigiano-reggiano inizia con la cottura, ad una temperatura di circa 60 gradi. Raggiunta la temperatura, e aggiunto il caglio naturale, la cagliata viene "rotta" appena formatasi e viene poi lavorata per conferirle la sagoma tipica della forma. Quest'ultima viene posta nelle "fascere" di legno pressate da blocchi di cemento di 25/30 kg.
Dopo la salatura (che dura 20-30 giorni) il Parmigiano-Reggiano viene posto nel "magazzeno" per la stagionatura, che va dai 12 ai 24 mesi.
Dopo aver superato severi controlli periodici può essere posto in commercio.
L'ambiente di produzione è caratterizzato da varietà di condizioni pedoclimatiche: si va infatti dall'Appennino alla pianura e, nonostante ciò, le caratteristiche dei componenti di questo formaggio sono uniformi.

Nel 1996 il "re dei formaggi" ha ottenuto la DOP europea (Denominazione di Origine Protetta).
Si ringraziano i F.lli Brugnoli per le immagini.

