
L'abitato, situato alle pendici del Monte Crodolo, è porta d'accesso obbligata per le valli dei suoi affluenti (val Noveglia, val Toncina, val Lecca e val Dorbora), ed ha assunto in tutte le epoche una grande importanza strategica.
È posto quasi nell'estremo contrafforte sud - ovest della
provincia di Parma, si affaccia cioè verso la Liguria e il Piacentino.
Il territorio comunale si eleva dai 400 ai 1.700 metri sul livello del mare, per un'estensione di 189,48 kmq.
Il Monte Ragola, la Roccia delle Cinque Dita, il Monte Lama, il Monte Nero e il Monte Barigazzo, insieme al Monte Penna, sono caratterizzati da ambienti assai particolari, sia dal punto di vista naturalistico che geologico.
La mitezza di clima e la varietà di rocce e sedimenti geologici permettono la presenza di rare specie botaniche (carici, giunchi, orchidee, pennacchi e due piante carnivore Drosera rotundifolia e Pinguicola vulgaris), tra fitte foreste e boschi.

