Schede delle frazioni e delle località: GAZZO e COGNO DI GAZZO
Questa strada, ripresa dai longobardi, fu utilizzata, per un tratto, anche dai monaci di Bobbio per recarsi a Roma.
La zona di Gazzo è caratterizzata da diversi accessi e sentieri verso le pendici dei monti del Gruppo del Lama: come il monte Lama stesso o il Groppo di Gora (verso il Passo del Pellizzone).
Talco nella varietà Steatite e Pirite sono tra i principali ritrovamenti mineralogici durante gli scavi archeologici effettuati nella zona, a testimonianza dell'intensa attività estrattiva anche in epoche lontane (il territorio fu abitato sin dal Paleolitico, dal medio- superiore all'Età del Rame) e in seguito dai Liguri.
LINKS:
- "La geologia nel paesaggio: le rupi ofiolitiche in Val Taro e Val Ceno", articolo su "Il Geologo dell'Emilia-Romagna" di S. Segadelli
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